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Chi mi credo d'essere?
Potrei gonfiare il mio ego pensando di essere quell’eccezione destinata a lasciarvi addosso un segno, che dopo di me possiate desiderare solamente relazioni senza impegno o facili da gestire.
Prima che tu proceda oltre devo avvisarti che questo e' un blog a base di irriverenza,che ha controindicazioni e puo' avere effetti indesiderati quali delirio, intolleranza e, nei casi piu' gravi, la scomunica. E' dunque consigliato agitarsi già prima dell'uso.
Theresa ha la Xbox. Entra nella comunità dei giocatori, grande quanto il mondo, che cresce veloce come le nuvole di Koyaanisqatsi. E certo, il modo migliore per far convivere tanta gente è evitare il conflitto come si fa sui grandi aerei: gli odori “etnici†sono tutti macinati dal sistema di aerazione interno, l’aria sa di profumi da duty free. Ogni altro odore disturberebbe gli altri cui non appartiene per cultura. Ma torniamo a Theresa, che nel creare il suo gamertag, la sua identità di giocatore, decide di metterci un accenno alla sua identità sessuale - la cosa non ha alcuna conseguenza pratica, è solo una sorta di marchio sul cappello.
Il punto è che Theresa è lesbica. E siccome vive in un paese libero, pensa di voler esprimere questo suo “odore†personale, così parte della sua identità , dentro il gamertag col quale giocherà nella community. Succede che comincia a raccogliere un bel po’ di insulti. E la cosa arriva fino a Microsoft: la quale, in applicazione della sua policy che proibisce ai passeggeri del suo “aereo†di identificarsi con caratteristiche proprie che potrebbero irritare gli altri, sospende l’account. In altre parole, visto che ti sei detta lesbica ti butto fuori. O meglio butto fuori il tuo nome virtuale. Qualcosa del genere era successo già prima, quando due “gamertag†che si identificavano l’uno come “Gaywood†e l’altro come “TheGayGamer†erano stati “bannatoâ€, bandito.
Link: in inglese la vicenda, compresa la policy Microsoft sulla questione, è esposta da The Consumerist. La protesta è partita dalla Glaad, Gay and Lesbian Anti Defamation Association. In italiano, le proteste sono state raccolte dal blog Queer su Blog.it. Le scuse ma anche la fiera difesa della propria policy di Microsoft è qui (ita) Per la vicenda del ban a TheGayGamer, il link buono è questo (ing). Contro le proteste e a favore di Microsoft si può leggere questa posizione (ita).
E’ altrettanto vero che non la persona fisica è stata bandita qui, ma il suo gamertag. Nessuno impedirebbe a Theresa di rientrare con un’altra identità - dicono i difensori di Microsoft. Senza rendersi conto di toccare il punto più dolente della cultura gay: il rifiuto di nascondersi, la propria identità sessuale vissuta come un momento di affermazione non personale, ma sociale. E forse la questione sta tutta qui.
p.s. qui si deve ancora una risposta sulla questione di Lady Greenfield e delle luci di Facebook che rendono la mente giovanile una tabula rasa di idioti e dementi.
Nasce la Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni
ARIA LAICA
per respirare tutte e tutti
martedì 17 febbraio 2009
ore 21.00
Sala Alessi di Palazzo Marino
Piazza della Scala, 2 – Milano
Intervengono:
Vittorio Angiolini, costituzionalista
Francesco Dambrosio, medico ginecologo
Marilisa D'Amico, giurista
Roberta de Monticelli, filosofa
Marianella Sclavi, sociologa
Mina Welby
Contributo in video di Moni Ovadia
conduce
Gianni Barbacetto, giornalista
Associazioni costituenti:
Agedo (Ass. Genitori e Amici di Omosessuali); Anpi, sezione zona 1; Arcigay provinciale; Arcilesbica, circolo Zami;
A Sinistra; Ass. Culturale Marxista; Punto Rosso; La Conta; Le Sarte di Corso Magenta; Giuristi Democratici; Ass. E. Tortora-Radicali Milano; Saveria Antiochia Omicron; Sinistrarossoverde; Centro Culturale Protestante; Circolo Carlo Rosselli;
Circolo Giordano Bruno; La Riforma; Keshet, vita e cultura ebraica; Icei (Istituto di Cooperazione Economica Internazionale); Lidu (Lega Italiana per i Diritti dell'Uomo); Movimento RadicalSocialista; Noi Siamo Chiesa; Uaar (Unione degli Atei e degli Agnostici razionalisti), circolo di Milano.
Written and composed by Aperegina79 alle 15:13 di martedì, 17 febbraio 2009
Lavoro. Ho le cuffie. I video dei Marlene scorrono come un flusso di coscienza tra i freddi grafici excel. A un certo punto compare questo video e mi sento folgorata
Written and composed by Aperegina79 alle 14:49 di mercoledì, 11 febbraio 2009
Tutto ciò che vedo, lo guardo con occhi diversi.
Ogni gesto, ogni frase, ogni pensiero.
Ritrovo l'armonia che non ruscivo ad afferrare.
Mille i volti, mille le strade.
Per giungere a te mi basterebbe imboccarne una.
Ma ogni bivio è una nuova scoperta
e oggi, con questi occhi, con questo sguardo diverso
ho scelto che non voglio che sia tu il mio traguardo.
Written and composed by Aperegina79 alle 01:22 di giovedì, 29 gennaio 2009
Tra collegamenti che non avrei mai sospettato è strano come emerga la tua foto. Ed il passo è breve, verso quel passato al quae ho chiuso le porte per sempre.
Stringo forte al petto l'emozione di me appesa ad un sorriso e scarto tutto quello che positivo non è.
Non so più nulla e non mi importa altro che lasciare che gli ultimi brandelli di quei giorni affoghino per sempre nel mare calmo.
Written and composed by Aperegina79 alle 17:47 di venerdì, 26 dicembre 2008
Giro per Oristano e incontro tante persone, mi chiedo quale fosse il loro passato, proprio quello che le ha portate a questo futuro. Le vedo sorridere e indifferente rimango nella recita dell'anno. Osservo i loro sguardi, persi nel solito tram tram e tra le mani stringo il petalo di una rosa che come una farfalla vola al nuovo sole. Ahi amore se ti avessi curato di più! O forse l'amore fu così troppo che in quello schiudersi di un sorriso ho lasciato per sempre il vostro comune, banale e mediocre paradiso.
Ora che son qui e tra le vie passeggio avvolta in una luce al sapore di dileggio, al passato ho donato la paura di averti accanto, viverti e tacere ora che il tempo è trascorso consapevole sento su di me microfoni e riflettori per parlare di quell'amore che in quei giorni di tanti anni fa non ti ho saputo dare.
Written and composed by Aperegina79 alle 15:48 di mercoledì, 24 dicembre 2008
Ed eccomi giunta,
Senza parole, ancora qui.
In questi giorni fatti di scintille e fuggevoli saluti,
aria che colora odori senza respiro.
Quel frammento di specchio racconta del passato,
riflette i paesaggi del futuro.
Tra le vie percorse di rado,
così familiari, così lontane
quale destino sei stata
è tutto chiaro ora che non ci sei.
Più.
Written and composed by Aperegina79 alle 16:48 di martedì, 23 dicembre 2008